Di un così vasto materiale, ci sono state numerose rimasterizzazioni e nuove edizioni discografiche dalle originali incisioni, anche se a tutt'oggi manca una completa, organica e ragionata De Luca edition che per la qualità e la quantità delle registrazioni sarebbe auspicabile in tempi brevi.
Giuseppe De Luca ha inciso per una decina di case discografiche: le prime due in Italia (Grammophone e Typewriter LTD di Milano dal 1902 al 1904, e la Società Italiana di Fonotipia sempre a Milano dal 1905 al 1907), le altre tutte a New York . La parte da leone la fa la Victor Talking Machine Company di New York e Camden nel New Jersey, la gloriosa casa discografica che eternò la voce di Caruso e per la quale De Luca incise dal 1916 al 1930. Numerose poi le incisioni per le altre etichette di New York: Metropolitan Opera House Broadcast (1932-1940), RCA-Victor (1940), Song treasury Broadcast (1946), Decca Records (1946), Carnegie Pops Concert (1948), Continental Records (1950).