Per quanto riguarda invece le donne....C'è una dedica molto intrigante di Lina Cavalieri e la mia impressione è che nonno fosse un po' un "galletto", anche se niente trapelava in famiglia. Altro bel ricordo è quello della sera in cui ero con lui a casa di Toscanini. Toscanini, che aveva un carattere spigoloso al lavoro e con la gente, in famiglia era amabilissimo. Mi portò con mamma nella sua "stanza di musica" per farci sentire la prima sinfonia di Beethoven in una sua incisione, dirigendola per noi. Ci mostrò poi un armadio contenente tre-quattrocento cravatte che raccoglieva ossessivamente. Ci faceva vedere tutto, contento come un bambino. Lo ricordo sdraiato sul tappeto che vedeva in televisione un incontro di pugilato, sport che gli piaceva molto: un aspetto insolito per un uomo così burbero. Praticamente l'opposto di nonno, che era gioviale con gli amici e burbero in famiglia.